• vincenzosofo

L’UE non ha più peso nel Mediterraneo

Le ultime vicende legate alle tensioni nell’Egeo tra Turchia e Grecia mettono sempre più in evidenza come l’Europa dovrebbe intervenire direttamente, in modo unitario, per fermare l’espansionismo turco nell’area mediterranea. Dalla Libia ai Balcani, passando appunto dalle trivellazioni in Egeo, stiamo assistendo quasi impassibili alla prepotenza di Erdogan, che minaccia sempre più i già fragili equilibri mediorientali. La diplomazia europea deve intervenire per dimostrare che nel Mediterraneo l’Europa c’è e ha ancora un peso internazionale. Invece silenzio e paura. Paura perché Erdogan è riuscito a metterci sotto ricatto con la spada dell’immigrazione; paura perché l’Europa al suo interno è divisa e non ha una visione comune del peso che dovrebbe avere nel contesto internazionale. Così il Mediterraneo è lasciato nelle mani dei Turchi e di altre potenze straniere. Questo deve cambiare al più presto.

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