PERCHÉ LA LEGA NORD E STEFANO PARISI

4 Apr 2016 -

La visione di “città-villaggio” che ho intenzione di promuovere rientra nell’idea di Milano portata avanti dal candidato sindaco Stefano Parisi e dalle proposte per la città avanzate della Lega Nord. In particolare, ci sono una serie di tematiche utilissime da concretizzare per cambiare il volto di Milano:

  • Maggiore pattugliamento della città nelle zone a rischio, implementando i compiti ai Vigili di Quartiere e creando un collegamento diretto fra il Presidente della municipalità e il Comando di zona della Polizia Locale per la gestione diretta dei servizi di sicurezza e presidio nei quartieri;
  • Recupero delle aree comunali e private in stato di degrado e di abbandono, modificando le norme per gli interventi di sostituzione edilizia, ristrutturazione e riqualificazione urbana, attraverso semplificazioni, agevolazioni e abbassamento degli oneri di urbanizzazione;
  • Riqualificazione degli ex-scali ferroviari come occasione per sviluppare un’idea di città policentrica;
  • Trasformazione dell’area Expo in coerenza e sinergia con il grande progetto Human Technopole 2040, realizzando nelle restanti aree non interessate dal progetto un campus universitario con aziende, università e istituti di ricerca;
  • Creazione della Cittadella dello sport nell’area stadio S.Siro, ex-Palasport, Trotter;
  • Trasformazione del Carcere di S. Vittore, spostando il carcere dal centro di Milano e facendolo diventare sede di importanti strutture culturali realizzando attorno un ampio parco pubblico;
  • Riapertura di Piazza Castello e Foro Bonaparteripristinando la mobilità e ridisegnando la viabilità, ampliando i marciapiedi ed il parterre davanti al Castello, piantumando filari di alberi che rafforzino il disegno dell’emiciclo e rimuovendo l’Expo Gate;
  • Valorizzazione del paesaggio rurale e delle aziende agricole milanesi, favorendo la produzione e la trasformazione di prodotti di qualità a costi inferiori, secondo i criteri del prodotto a KM ZERO, prevedendo anche siti dove poter commercializzare tali produzioni locali;
  • Unica tessera elettronica dei vari sistemi di mobilità integrata pubblica (mezzi di superficie, metropolitana, car sharing comunale, bike sharing, parcheggi);
  • Modifica di Area C, rendendola gratuita per tutti i cittadini milanesi, escludendo dal pagamento degli ingressi alle auto ibride, modificando gli orari d’ingresso;
  • Rimodulazione delle tasse locali differenziandole per zona/quartiere di residenza e per composizione familiare, così come già avviene in molte città europee;
  • Sviluppo di iniziative d’impresa che orientino e stimolino gli operatori già presenti in città a nuovi investimenti in aree e zone marginali o degradate della città, agevolando l’apertura di negozi di vicinato e botteghe storiche-commerciali e artigianali di qualità;
  • Facilitazione dell’accesso al credito per chi vuole fare impresa a Milano, con particolare attenzione ai giovani e con molteplici interventi da attivare con altri enti pubblici e con partners del mondo bancario e finanziario;
  • Sostegno alla maternità e alla genitorialità per le giovani coppie, o per le madri single, anche attraverso appositi strumenti economici (“bonus bebè”) e la valorizzazione dei centri di aiuto alla vita;
  • Istituzione della “Cabina di Regia per l’integrazione sociale e sanitaria” con i principali attori delle politiche pubbliche (Comune, ATS, ASST, Terzo Settore, Volontariato, Enti privati accreditati);
  • Nidi comunali gratis per tutti i cittadini;
  • Valorizzazione e rilancio degli sport “minori” tramite Milanosport o convenzioni con i privati;
  • Attivazione di maggiori sinergie culturali tra iniziative pubbliche e sponsor privati attraverso “partnership” da costruire e consolidare mediante iniziative;
  • Valorizzazione della specificità identitaria di “borgo” storico di ogni singolo quartiere come luogo di aggregazione sociale e mediante mostre fotografiche, convegni e visite guidate, incoraggiando i cittadini e le scuole a sostenere queste iniziative.