L’UOMO NON VA ASPETTATO. VA ECCITATO

2 Nov 2015 - Senza categoria

L’UOMO NON VA ASPETTATO. VA ECCITATO

Nuova puntata della saga “come ci dobbiamo broccolare”, serissima campagna di promozione sociale per riavvicinare maschi e femmine (no coppia, no società): ecco la risposta di una donna alla risposta che un’altra donna aveva dato alle mie indicazioni su come sedurre le donne. Tanta stima a Penelope, ma viene chiamata in causa Cleopatra.

Da donna direi che “Come si seducono (davvero) gli uomini” è un bell’articolo dal punto di vista ideologico però non corrisponde totalmente alla realtà. “Cieca sottomissione, pazienza, comprensione, totale dedizione, negarsi agli altri uomini” sono le “qualità chiave” elencate per sedurre un uomo, il presunto Ulisse.

Prima però direi che bisogna contestualizzare. Penelope ha manifestato queste qualità DOPO che ha trovato il suo Ulisse e ci ha fatto un figlio, l’ha aspettato tutta la vita insomma, e questo è molto nobile. La dedizione verso il proprio partner uomo o donna che sia è fondamentale per avere una felice vita di coppia a lungo termine.

Però il problema dell’autrice (e di tante donne) si pone a valle, cioè trovare questo Ulisse (sempre che esista), e lei suggerisce di sedurre gli uomini manifestando le sovracitate qualità. Beh se conosci un uomo da poco e sei subito accondiscendente, carina, paziente e “sottomessa” sicuramente costui ti darà per scontata. La seduzione è brivido, è “farlo sognare”, è risvegliare nell’uomo il suo istinto primordiale di cacciatore e nessuna preda disponibile e sottomessa è interessante. Quindi se anche ipoteticamente hai la fortuna di incontrare Ulisse se ti comporti nel modo consigliato la seduzione sarà un fallimento quasi certo.

Gli uomini di qualità come Ulisse, appunto perché sono fighi e hanno tante donne attorno, vogliono una donna “sfuggente” all’inizio, non facile da conquistare, non “certa”, vogliono il brivido della caccia. E poi chi ha mai detto che Ulisse esiste? Ulisse è un’ idealizzazione. Le persone si conoscono e se si ha la fortuna di “incastrarsi” fisicamente, emotivamente e intellettualmente bisogna prima di tutto volersi bene, accettarsi per ciò che siamo, apprezzarsi e sostenersi reciprocamente.

A noi donne con la favola di Cenerentola ci hanno messo il veleno nel biberon come diceva Giacobbe.

Sesilia Isufi

PS. Il titolo ovviamente l’ha messo un uomo: l’occasione era ghiotta per tirare acqua al proprio mulino.


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