VINCENZO SOFO
Europarlamentare Lega

LORENZIN, IL PENE NON TIRA PIÙ: ORA LA DONNA PREFERISCE LA MERENDINA

22 Set 2016 - Categoria: SOCIETÀ

Oggi è finalmente il Fertility Day ma purtroppo per la Lorenzin in questi giorni la gran parte del mondo maschile italiano è indaffarato a cercare le tette di Diletta Leotta sul web. E la gran parte del mondo femminile a guardare allo specchio gli effetti della dieta. E in questa fotografia c’è il sunto di tutto il problema.

Quest’estate il Corriere riportava delle indagini secondo le quali il 54% delle donne intervistate dichiaravano di pensare più al cibo che al sesso. Anche perchè il 52% delle donne dichiaravano di ricevere più piacere dal cibo (soprattutto se dolce) che dal sesso. E infatti il 10% delle donne dichiaravano di sentirsi più in colpa a non rispettare la dieta piuttosto che a tradire il proprio partner. Insomma, per la donna il cibo è il nuovo sesso. E che il pene dell’uomo non avesse più il monopolio lo si era capito dal diffondersi di vibratori, ma qui siamo di fronte a una vera e propria grande sostituzione: quella del pene con la merenda. E l’uomo, perdendosi nelle fantasie erotiche a base di nutella, non si è accorto di esser stato rimpiazzato proprio dalla nutella.

Il vero errore della Lorenzin in questa chiacchieratissima campagna pro-riproduzione non è la goliardica comunicazione, ma il destinatario del messaggio: la donna. Perchè se è vero che gli studiosi hanno commentato i risultati di questa ricerca hanno sollevato le effettive paure che le persone di oggi hanno nell’instaurazione e nella gestione delle relazioni sentimentali, è altrettanto vero che sempre secondo quelle indagini nella scala dei desideri il primo posto è sempre occupato dall’amore. Le femmine sono delle romanticone e in fondo, si sa, per loro in fondo in fondo il sesso è lo strumento per arrivare all’amore. Per l’uomo invece, bestia qual è, è piuttosto l’amore a esser talvolta una scusa per arrivare al sesso.

Il problema vero è che oggi il maschio italiano le tette le cerca nel web e non nelle strade. E si dimentica che di tette come quelle di Diletta Leotta, a dire il vero, ne è pieno il mondo.

Basterebbe solo che le andasse a cercare. Invece che scaricare tutti i suoi ormoni sullo schermo di un pc, con il rischio di diventare cieco. Lasciando la donna a doversi buttare sconsolata sulla merenda, riuscita ormai a spodestarci nel ruolo di strumento per il raggiungimento dell’orgasmo.

prima_porno

Per risolvere politicamente un problema sì grave, ci vuole un leader che capisca di “figa” e dell’influenza che essa ha sull’uomo. Cosa che l’Italia al momento non ha, finiti i fasti di Berlusconi. E infatti l’attuale governo sul Fertility Day ha compiuto un disastro. Mentre in Russia, dov’è presente un altro indubbio amatore com’è Putin, la giusta reazione è arrivata: censura di Youporn e Pornhub, due tra i maggiori siti porno al mondo. E di fronte alle accorate proteste degli utenti, il governo russo non ha esitato a rispondere “Caro signor Lyola, un’alternativa è conoscere qualcuno nella vita reale”. In sintesi: caro signor Lyola, masturbati meno e vai a broccolare. Che Madre Russia ha bisogno di figli da sfornare. Anche a costo di una flessione del mercato della produzione di merendine.