COSE GIÀ FATTE

7 Apr 2016 -

Il progetto della città-villaggio non è per me solo una chiacchierata da campagna elettorale, ma una visione – quella di una società che sia comunità – che porto avanti da anni in tutti gli ambiti politici nei quali mi trovo a lavorare.

Nello specifico, negli ambiti nei quali opero, ecco otto buone azioni concrete già fatte per costruire una città più bella:

1) UN MUSEO A CIELO APERTO: LA RIGENERAZIONE DEL LORENTEGGIO-GIAMBELLINO

E’ un progetto che sto promuovendo e che ho fatto inserire all’interno della valutazione progettuale del tavolo tra Consiglio di Zona, Comune di Milano e Regione Lombardia: nell’ambito del progetto di ristrutturazione delle case popolari di quel quartiere, l’utilizzo delle facciate dei palazzi per dipingere grandi opere d’arte, coordinate con tanto di comitato scientifico e supportate da un percorso segnaletico conoscitivo (come nei musei) così che quel quartiere non solo venga migliorato ma si trasformi da periferia a centro di attrazione turistico, con un’idea di avanguardia internazionale.

2) LA BATTAGLIA PER TRASFORMARE IL MUDEC DI ZONA TORTONA

Come consigliere di zona, ho denunciato il fallimento del lancio del Mudec – Museo delle Culture, che dopo i primi mesi di vita registrava un flop di visitatori, ottenendo l’appoggio unanime di tutto il Consiglio di Zona nella richiesta al Comune di Milano di modificare la natura del museo, facendolo diventare sempre più un centro dinamico dedicato all’arte contemporanea, alle sperimentazioni e alle avanguardie, invece che un museo ideologico come pensato inizialmente.

3) LA battaglia in DIFESA DEL SETTORE AUDIOVISIVO MILANESE 

Da ormai 2 anni mi sto occupando di questo settore creativo e produttivo storico della città, oggi in forte crisi a causa delle politiche accentratrici di Governo e Rai. A tal proposito ho organizzato conferenze divulgative con istituzioni e operatori del settore e tramite l’Assessorato alle Culture e la Commissione Attività produttive di Regione Lombardia abbiamo avviato un tavolo di confronto tra il comparto, la Regione e la Rai per individuare soluzioni correttive alle scelte di governance sbagliate della Tv di Stato.

4) LA TUTELA DELLA CHIESETTA DI SAN PROTASO AL LORENTEGGIO

Come consigliere di zona, ho fatto avviare il procedimento di riconoscimento del vincolo paesaggistico-ambientale (requisito necessario per attuare politiche di valorizzazione) per questo antichissimo e leggendario luogo-simbolo di Milano, oggi abbandonato nello spartitraffico di via Lorenteggio tra i lavori della M4.

5) LA TRASFORMAZIONE DELL’EDICOLA RADETZKY IN GALLERIA D’ARTE

Come consigliere di zona, ho supportato il progetto di resurrezione di questa storica piccolissima e abbandonata edicola nel cuore della Darsena, che ora diventerà una piccola galleria su strada dove esporranno giovani artisti.

6) IL SOSTEGNO ECONOMICO AI GIOVANI ARTISTI e alla sperimentazione culturale

Con l’Assessorato alle Culture di Regione Lombardia, abbiamo introdotto all’interno dei bandi di finanziamento delle attività culturali dei canali preferenziali per le iniziative che coinvolgono gli artisti giovani ed emergenti del territorio, che promuovono forme innovative e sperimentali di produzione culturale (es. residenze d’artista), che utilizzano le arti come strumento di riqualificazione e rivitalizzazione del territorio (es. artisti di strada).

7) il FORUM della cultura PER STUDIARE POLITICHE DI VALORIZZAZIONE DELL’IDENTITÀ DEL TERRITORIO

Con l’Assessorato alle Culture di Regione Lombardia abbiamo organizzato il primo Forum culturale sul Patrimonio Immateriale (definita dai giornali “la Davos della Cultura”): due giorni di confronto tra operatori del settore, amministratori, giornalisti, intellettuali, esperti e accademici per studiare quali politiche portare avanti per valorizzare l’identità del territorio. Coinvolgento tra gli altri personaggi del calibro di Philippe Daverio, Salvatore Veca, Pietrangelo Buttafuoco, Eva Cantarella, Massimo Fini.

8) PROGETTI DI SOLIDARIETÀ SOCIALE: L’ARTE A DOMICILIO NEI LUOGHI DEL BISOGNO

Con l’Assessorato alle Culture di Regione Lombardia abbiamo ideato il progetto ‘Natale con i Miei’: abbiamo preso l’arte (musica, cabaret, ecc.) e l’abbiamo usata per andare nelle periferie sociali delle nostre città (case di riposo, ospedali per bambini, mense dei poveri, ecc.) usando giovani artisti e qualche testimonial celebre del territorio per portare felicità alla parte più debole della popolazione. La solidarietà è fondamentale per una comunità.