Basta porno, la donna vi aspetta

17 Lug 2015 - SOCIETÀ

Basta porno, la donna vi aspetta

Questo è un articolo molto serio. No, non vi ammorberò con la storia del “se vi masturbate diventate ciechi” perchè, lo so, non ci avete mai creduto, o meglio ve ne siete fregati. So pure che per qualcuno di voi l’autoerotismo ha un significato politico (cantavate “Seghe, seghe per la libertà!“), è una battaglia di genere volta ad acquisire l’indipendenza dal fica power – per dirla alla Massimo Fini – che mette l’uomo dalla parte della domanda, in posizione di inferiorità, e lascia alla donna  la gestione del traffico, facendo sì che usi questo suo magico potere per ottenere vantaggi altrimenti impensabili.

Ma qui, cari fratelli maschi, ci troviamo di fronte ad un problema sociale. Per strada è pieno di femmine che girovagano da sole, in attesa di essere broccolare. Attesa vana, che fa fiorire il mercato dei sex toys. Dildo e vibratori, in centro a Milano li hanno messi persino sull’albero di Natale. E per sperare in qualche fischio o apprezzamento che soddisfi il suo egocentrismo, la femmina può sperare ormai solo nel savoir faire dei marocchini alla stazione. Ormai sono disposte pure a farsi palpare il sedere, pur di essere considerate.

A contribuire in modo rilevante a questo disastro, è stata la pornografia. Da quando è arrivata sul web, gli uomini con la bava alla bocca sono scomparsi dalle strade. E potete mettere una donna da sola al bancone di un locale per tutta sera, che correte il rischio di ritrovarla a fine serata ancora tutta sola. L’uomo che gira per le strade è sempre più svuotato della sua ferocia, consumata tutta in video che risucchiano le sue pulsioni nel momento stesso in cui le accendono. Scaricatisi davanti ad un computer, addio voglia di andare a caccia di donne in carne ed ossa.

Problema vostro, fin qui. Anzi, opportunità nostra: più donne per noi. Ma quel di cui più ci preoccupiamo è altro. Nello sport spesso gli allenatori dibattono sul vietare o meno il sesso prima delle partite. Se è vero che il sesso aiuta a scaricare la tensione, è altrettanto vero che scaricando la tensione si scarica agonismo. Non è un caso che all’uscita dalla discoteca, a far rissa siano sempre quelli che non hanno portato a casa i “tre punti”.

Ecco dunque il vero problema sociale: è che qui c’è una rivoluzione da fare. E per farla servono le “palle piene”. Piene di fame ed agonismo. Che la pornografia così abbondantemente offertavi dal sistema vi risucchia. Lasciandovi soggetti svuotati e inermi di fronte a quanto accade… bella donna o torto sociale che sia. Sarà per questo, dunque, che  che l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Unione Europea vogliono imporre nelle scuole primarie l’insegnamento alla masturbazione (incredibile ma vero)?

Abbandoniamo i porno, dunque, cari fratelli. E dedichiamoci semmai all’erotismo, quel gioco di seduzione che ci rende attivi davanti alle situazioni, non meri spettatori. Perchè l’erotismo sta alla guerra come il porno sta a un videogame.

 


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